Sardo di Padria, combatté nella prima guerra mondiale. Entrato come impiegato alle Poste di Cagliari nel 1933 rifiutò di tesserarsi al Partito Nazionale Fascista e per questo fu trasferito a L’Aquila. Durante il terremoto del 26 settembre si distinse per il particolare impegno e fu premiato con il trasferimento nel 1935 alle poste centrali di Roma.

Durante l’occupazionetedesca fu costretto ad arruolarsi come ufficiale della Repubblica Sociale Italiana, nel battaglione Angioj,composto da volontari sardi; entrò però ben prestoin contatto con le formazioni clandestine del Partito d’Azione e collaborò con la Resistenza. Tradito da una spia,fu arrestato dalle SS, il 26 febbraio 1944. Condotto alle Fosse Ardeatine fu trucidato il 24 marzo 1944.