GURULIS VETUS - LE ORIGINI

Padria - Gurulis Vetus- Memorie di un paese antico di Totoi Mura

Gurulis Vetus, citata da Tolomeo nella sua memorabile opera geografica, potrebbe essere localizzata nell'area dove attualmente sta il centro abitato di Padria. Nel secolo scorso, tale ipotesi era stata già avvalorata da Vittorio Angius, Giovanni Spano e Alberto Lamarmora.

Anche sulla derivazione del nome non esistono indicazioni certe. Alcuni hanno avanzato l'ipotesi di una probabile origine greca o fenicia, riconoscendo una certa attendibilità storica alle notizie tramandateci dallo storico Pausania, il quale riferisce che, insieme ad una colonia di Tespiadi guidata da Jolao, fondatore di Olbia, giunse in Sardegna anche una colonia di Ateniesi che, a loro volta, andarono a fondare una seconda città che chiamarono "Ogrille", per onorare il nome del loro condottiero. Da questo toponimo, sarebbe derivato il nome di Gurulis. L'estrema povertà delle notizie non ci consente di delineare un quadro chiaro degli avvenimenti susseguitisi nel bacino mediterraneo nel corso dei secoli;

 

 

I Fenici, fra il IX e l'VIII secolo a.C. avevano già consolidato una base operativa al termine del percorso navigabile del fiume Temo. Da questa base provvedevano ad amministrare i rapporti mercantili anche con le popolazioni che erano insediate nella Valle del Temo e nelle zone più interne.

Tali rapporti, inizialmente pacifici e corretti, via via nel tempo, forse, subirono qualche peggioramento creando nella zona un grave stato di insicurezza. Questo probabile mutamento dei rapporti potrebbe aver indotto le comunità raccolte attorno ai nuraghi "della prima generazione" a ricercare condizioni di maggior sicurezza in località dove potevano essere approntate strutture difensive più efficienti. In questo contesto dovrebbe essere iniziata la fase che trasformò un consistente numero di nuraghi, soprattutto quelli già posti su posizioni strategiche naturali, in robuste strutture difensive.

La radicalizzazione nell'interland di un permanente stato di insicurezza molto probabilmente avrebbe provocato la spinta che portò ad originare il primo consistente nucleo abitativo nella distesa che si adagia alle pendici dei Tres Montes, dove esistono le rovine dell'antica Gurulis, alla quale si sovrappone oggi il centro di Padria.