
I SUOLI AGRARI
Padria - Gurulis Vetus- Memorie di un paese antico di Totoi Mura
I suoli agrari del territorio, che danno una impronta all'economia locale, sono caratterizzati da tre diverse matrici pedo-genetiche, corrispondenti a tre distinte zone più o meno omogenee.
Nella prima zona, la più vasta, comprendente il 50% circa dell'intera area, il suolo agrario è formato da terreni che hanno trovato origine dal disfacimento delle rocce eruttive del terziario: trachiti dure e tufacee. Questi terreni, alquanto profondi, sotto l'aspetto fisico denotano un grado di buona permeabilità e di alta capacità idrica che favoriscono il processo di arricchimento di composti organici.
Una seconda zona interessa una superficie pari al 35 % del territorio ed è caratterizzata da terreni calcarei originati dalla disgregazione di rocce tenere prodotte da sedimenti del Miocene. Detti terreni, ove raggiungono sufficiente profondità, hanno un grado di fertilità molto elevato, quindi si adattano bene alla attivazione di colture erbacee ed arboree.
La terza zona, infine, la più modesta, occupa una superficie pari al 15% dell'estensione complessiva ed è caratterizzata da terreni originati dal disfacimento di rocce eruttive basaltiche del Quaternario. Detta zona è compresa in un altipiano a margine del territorio sul lato sud. Benché non molto profondi, questi terreni hanno un discreto grado di fertilità e presentano particolari attitudini per la produzione di pascoli.